Gnocchi con zafferano e tartufo, impossibile non amarli

Gnocchi con zafferano e tartufo

Difficoltà: Alta

Tempi di realizzazione: 45 minuti

Dosaggi: 4 persone

Autore: Donato Mastrodomenico

Gnocchi con zafferano e tartufo fatti con la semola di grano duro al posto della farina rispetto alla ricetta classica.

Frutto di prove e riprove nel tempo usando ogni genere di farina e procedimento, sono arrivato a questa ricetta collaudata in cui lo gnocco risulta perfetto ( a me piace calloso e non morbido, di buona consistenza e senza che si senta  troppo l’uovo ).

Ricordo, ancora rabbrividendo, il mio primo tentativo di fare gli gnocchi fallito miseramente quando dovetti buttare l’intero impasto, ma il tempo fa da maestro e se seguirete questa ricetta passo passo sarà difficile sbagliarsi.

Allora andiamo a preparare gli gnocchi con zafferano e tartufo, vi prometto che vi faranno innamorare.

Categoria: pasta allo zafferano

Ingredienti:

  • 700 g di patate
  • ½ cucchiaino di zafferano in polvere
  • 300 g di semola
  • 1 uovo
  • Tartufo bianco
  • 100 g di parmigiano
  • 10 foglie di salvia
  • sale e pepe
  • olio evo q.b.

Gnocchi con zafferano e tartufo ingredienti

Gnocchi con zafferano e tartufo: Ricetta passo passo

  • Per prima cosa iniziate a preparare gli gnocchi: lavate bene le patate e cuocetele intere con tutta la buccia immergendole in una pentola di acqua fredda.
  • Non appena saranno cotte ( verificate la cottura forando le patate con i rebbi di una forchetta che dovranno affondare senza problemi nella patata ) scolatele e lasciatele intiepidire nello scolapasta e non nel pentola poiché dovranno asciugarsi un po’.
  • Preparate una spianatoia di legno su cui lavorare oppure un qualsiasi piano di lavoro comodo per preparare gli gnocchi e cospargetelo con della semola per evitare che l’impasto si appiccichi al piano.
  • Eliminate la buccia delle patate e schiacciatele col passaverdura. Mischiatele alla semola ed aggiungete anche l’uovo intero, che avrete precedentemente sbattuto insieme allo zafferano; aggiungete anche 2 bei pizzichi di sale, una macinata di pepe ed iniziate ad impastare.
  • Appena avrete ottenuto un impasto omogeneo e lavorabile, dividetelo in 4 parti e ricavate dei bastoncini larghi circa 3 cm. Tagliate i bastoncini in pezzetti da circa 3 cm.
  • Con le mani ben cosparse di semola date ad ogni pezzettino una forma sferica come a creare delle piccole polpettine e riponetele via via su un canovaccio anch’esso cosparso di semola per evitare che si attacchino tra loro.
  • Soffriggete a fuoco molto basso in una padella l’olio con qualche fogliolina di salvia per pochi minuti e spegnete la fiamma.
  • Mettete a bollire abbondante acqua in una pentola e, una volta raggiunto il bollore, salatela ed adagiatevi delicatamente gli gnocchi.
  • Non appena gli gnocchi saranno venuti a galla, prendeteli con una schiumarola ed adagiateli nella padella con l’olio, aggiungete il tartufo a scaglie, il parmigiano e mescolate delicatamente.
  • Serviteli ben caldi.

Gnocchi con zafferano e tartufo

Qualche trucco: se non è la  stagione del tartufo fresco potete fare come me ed usare un paté di tartufo bianco, ma abbiate l’accortezza di verificare che negli ingredienti ci sia solo olio e tartufo perché spesso in commercio si trovano salse al tartufo con base ai funghi e presenza di tartufo molto bassa; questo cambierebbe completamente il sapore del piatto a causa della scarsa presenza del tartufo nella salsa.

Se non avete tempo per cimentarvi nella preparazione in casa degli gnocchi con zafferano  e tartufo  potete provare la ricetta della pasta con zafferano e tartufo, sicuramente una versione più facile e veloce ma con la stessa ricetta base e lo stesso meraviglioso sapore.

Consiglio per gli esperti: partiamo dal presupposto che il tartufo che sia bianco o nero, ha un gusto delicato e penetrante. Gli aromi che sprigiona vanno da sentori di terra umida di sottobosco, fino alla  nocciola, ma la nota che più delle altre colpisce il naso è quella “gassosa”.

Quindi, per creare un equilibrato abbinamento vino e  tartufo, ecco alcuni consigli sempre validi:

Il tartufo non richiede vini molto aromatici, che potrebbero sovrastarne il profumo peculiare.

I vini abbinati al tartufo non devono essere particolarmente acidi. Le tipologie di vino che vi consiglio sono dei rossi ideali per l’abbinamento con il tartufo e lo zafferano presenti nel nostro piatto, vini di grande struttura e che non dovrebbero essere molto impegnativi sotto il profilo aromatico. Vi consiglio di optare per vini  morbidi e maturi, con tannini appena accennati, come il  Nebbiolo o il Pinot Noir.

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